Juve-Inter in uno Stadium tutto esaurito: il 3 aprile a Torino in 40 mila al Derby d’Italia

Juve-Inter è sempre Juve-Inter, ma allo Stadium sa essere particolarmente speciale. Lo sanno benissimo i bianconeri che nella loro nuova casa hanno saputo anche togliersi grandi soddisfazioni contro gli eterni rivali nerazzurri oltre a costruire il ciclo dei nove scudetti consecutivi. Il numero complessivo delle vittorie, tra campionato e Coppa Italia, ha toccato quota 8 sulle 12 partite finora disputate per un bilancio a senso unico che viene completato da tre pareggi e una sola sconfitta. Unica ed eccezionale, visto che il 3 novembre 2012 lo Stadium venne espugnato per la prima volta dopo l’inaugurazione del settembre 2011, ma da quel 3-1 con doppietta di Milito non c’è stata più soddisfazione per gli interisti. La storia, poi, si allarga ancora perché negli annali si registra un solo ko negli ultimi 15 Derby d’Italia giocati a Torino e in questo parziale interno i bianconeri hanno vinto 10 volte ottenendo anche 4 pareggi.

Il fattore campo, quindi, può pesare nella sfida di domani sera e così diventare un’arma in più per la squadra di Allegri che vuole sorpassare quella di Simone Inzaghi nello scontro diretto. Il punto di distacco in classifica è virtuale, visto che i nerazzurri devono ancora recuperare la sfida con il Bologna (27 aprile), ma è reale la voglia juventina di vincere questo Derby d’Italia. La rimonta in campionato, grazie ai 16 risultati utili consecutivi, ha riportato i bianconeri in zona scudetto e questo turno sarà decisivo per il tricolore.

La Juve nel 2022 ha recuperato 11 punti all’Inter e ora può sfruttare la spinta dei 40mila tifosi dello Stadium (100% di capienza dopo 2 anni) per prendersi la rivincita dell’ultima Supercoppa italiana, persa a San Siro all’ultimo secondo lo scorso 12 gennaio, e scucire lo scudetto dalle maglie nerazzurre. Tutto l’opposto del 15 maggio 2021, quando i bianconeri campioni in carica accolsero l’Inter di Conte che aveva appena vinto il campionato. Si giocava a porte chiuse, causa Covid, e la squadra di Pirlo ottenne un sofferto 3-2 per tenere vive le speranze di qualificazione Champions con quel 4° posto poi conquistato una settimana dopo a Bologna (grazie anche al suicidio del Napoli). Grande protagonista del match fu Juan Cuadrado: segnò una doppietta, compreso il gol della vittoria su rigore all’88’, confermandosi così sia un portafortuna che il miglior nemico dei nerazzurri. L’esterno colombiano, infatti, ha nell’Inter la sua vittima preferita in Serie A: 5 le reti segnate, per altro tutte allo Stadium. Cuadrado giocherà titolare e spera di confermarsi come il talismano juventino: lui contro i nerazzurri non ha mai perso, visto che in Supercoppa era assente per squalifica, il 9 febbraio 2021 (2-0 a San Siro) era ko per il Covid e nel 2-1 del settembre 2016 a Milano rimase in panchina. Meglio tenerselo stretto. —

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