Sei Nazioni, il sabato dei verdetti: Italia in Galles per la seconda vittoria


Francia-Inghilterra per decidere la vincitrice, Irlanda-Scozia per evitare l’ultimo posto. Ma prima le azzurre

Il “Super sabato” finale, dove sono concentrate tutte le tre partite, conclude domani 30 aprile il Tik Tok Sei Nazioni femminile di rugby. Apre le danze l’Italia, a Cardiff alle ore 13 contro il Galles. Evitato il cucchiaio di legno battendo 20-13 la Scozia, l’obiettivo è la seconda vittoria come è capitato in altre 5 edizioni (2011, 2013, 2014, 2016, 2018) evitando l’ultimo posto in classifica, nel caso la Scozia riesca nell’impresa di vincere in Irlanda nell’ultimo match di giornata, alle ore 21. In mezzo (ore 15,15) lo scontro diretto Francia-Inghilterra che deciderà la vincitrice del torneo. In classifica Inghilterra e Francia 20 punti, Galles 10, Irlanda 5, Italia 4, Scozia 2.

L’avversario

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L’Italia ha perso solo una volta dal Galles negli ultimi 7 anni (20-8 nel 2017 ad Aberavon), rispetto a 5 vittorie, un pari e il match del 2021 saltato per il Covid. Imporsi stavolta appare più difficile del passato. Le gallesi sono in una fase di ricostruzione e rilancio, come dimostrano le due vittorie del torneo. Le azzurre hanno raccolto meno di quanto sperato in fatto di risultati e gioco d’attacco. Il test sarà un banco di prova importante alla luce della preparazione che attende le italiane in vista del Mondiale di settembre, al quale le rivali non si sono qualificate.

Sfida dei pacchetti

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«Il Galles è una squadra potente e pesante – commenta l’esperto pilone destro Lucia Gaia, 80 presenze, analizzando la sfida dei pacchetti di mischia -noi avanti non possiamo contare di affrontarle solo sulla sfida fisica. Dovremo essere il più possibile precise e tecniche. In allenamento ci siamo concentrate a migliorare le fasi statiche della mischia. Loro sono più alte rispetto agli altri pack incontrati finora, quindi nell’ingaggio dovremo cercare di essere ancora più basse. In touche possiamo contare sul fatto che loro non sono molto reattive, quindi se lavoriamo pulite riusciremo a conquistare il pallone».

Confronti diretti

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Passando all’analisi dei confronti diretti (12 vittorie a 7 per le gallesi, ma 7-6 per le italiane al Sei Nazioni) la Gai spiega: «Con il Galles è sempre una partita interessante, perché riusciamo ad avere un gioco abbastanza equilibrato. È una sfida quasi alla pari, bisogna combattere dall’inizio alla fine. Nei primi anni non riuscivamo a portare a casa il risultato. Mentre nel tempo siamo riuscite ad esprimere al meglio il nostro gioco e riusciamo a vincere le partite. Non lo incontriamo dal 2020 causa pandemia. Abbiamo visto in questo Sei nazioni che loro sono cresciute, migliorate, non vediamo l’ora di affrontarle per confermare il risultato positivo con la Scozia».

La formazione

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Poche modifiche rispetto alla squadra schierata contro la Scozia: nel reparto degli avanti, Silvia Turani sarà in campo dal 1’ e Melissa Bettoni tornerà tallonatore; Elisa Giordano rientra al numero 8, Ilaria Arrighetti è spostata al 7. In regia Madia apertura (30° cap) e Barattin (106°) mediana di mischia. 15 Manuela Furlan (C); 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Beatrice Rigoni, 11 Maria Magatti; 10 Veronica Madia, 9 Sara Barattin; 8 Elisa Giordano, 7 Ilaria Arrighetti, 6 Beatrice Veronese; 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi; 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Silvia Turani. A disposizione: 16 Vittoria Vecchini, 17 Gaia Maris, 18 Sara Seye, 19 Sara Tounesi, 20 Isabella Locatelli, 21 Francesca Granzotto (esordiente),22 Alyssa D’Incà, 23 Vittoria Ostuni Minuzzi.


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